Serie A2: Simona Antonelli è la nuova assistant coach biancorossa

Lug 6, 2021
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UN NUOVO RUOLO PER

SIMONA ANTONELLI!

 

La società è lieta di comunicare che Simona Antonelli, ex-capitana e playmaker biancorossa di origine romana, da quest’anno entrerà a pieno titolo nello staff tecnico di MantovAgricoltura andando a ricoprire il ruolo di seconda assistant coach al fianco di Stefano Purrone e Lorenzo Logallo.

 

            Dopo l’infortunio occorso in occasione della quarta giornata di ritorno del campionato concluso, Simona è sempre rimasta al fianco delle proprie compagne per supportarle fino alla fine del girone. Una presenza fondamentale e l’anima del gruppo, è stata anche lei elemento fondamentale per rinsavire dal periodo di blackout vissuto dalla formazione mantovana.

Un cambio di ruolo per Simona che passa dal rettangolo di gioco al bordo del rettangolo di gioco con l’obiettivo di portare il suo sempre presente supporto e la sua esperienza a disposizione delle sue giocatrici e compagne di squadra.

“Sono molto felice di far parte ancora della famiglia di San Giorgio ed è per me davvero motivo di orgoglio. Ho sposato il progetto della società ormai 8 anni fa quando la società mi contattò ed eravamo ancora in Promozione: l’obiettivo era di far crescere il movimento femminile ed anno dopo anno ci siamo guadagnate sempre più terreno fino ad arrivare dove siamo ora in Serie A2.

Chi c’è stato sa cosa abbiamo fatto e, modestia a parte, è stata una grande scalata voluta e sudata: è un vanto per tutti gli addetti ai lavori e per tutti coloro che sono passati in questa società; tante di queste persone ci sono ancora e ciò penso che renda a pieno l’idea di famiglia che si respira a San Giorgio. Raggiungere certi obiettivi non è stato un caso, ci ha legato sempre di più alla società.”

Un ruolo nuovo, da imparare e costruire a partire dalle basi solide guadagnate nei suoi tanti anni di basket giocato: “Avrò un ruolo diverso, un ruolo che sto cercando di imparare con i vari corsi fatti e che farò. Cercherò di fare del mio meglio cercando di essere ciò che sono, ma fuori dal campo: non smetterò mai di supportare le mie compagne, perché per me continuano ad esserlo, seppur in un nuovo ruolo. Da fuori, come tutti sappiamo, si vedono cose che in campo non si vedono e cercherò di avere un po’ di più l’occhio clinico ed il mio obiettivo sarà quello di fare quello che poi in realtà penso sia giusto ed importante avere nella panchina: mi calerò nei panni dello staff consapevole di ciò che può essere utile in campo. Non si nasce imparati, dovrò guadagnarmi l’esperienza con umiltà.”

“La stagione passata come abbiamo detto è stata molto particolare per tutto ciò che abbiamo vissuto. – aggiunge Antonelli – Sicuramente ha segnato ciascuna di noi poiché abbiamo imparato che niente può darsi per scontato: eravamo fortunate a scendere in campo il sabato o la domenica così come eravamo fortunate di poterci allenare in settimana quando la maggior parte dei ragazzi e delle squadre di categorie minori non potevano perdendo mesi importanti. Penso che avremmo potuto fare qualcosa in più soprattutto perché abbiamo visto che bastava poco per raggiungere l’obiettivo playoff, però il basket è anche questo. Quindi prendiamo quello che ci ha dato il campo per farne tesoro per il futuro.”

            L’infortunio, poi, un boccone duro da digerire, ma da cui Simona vuole trarre qualcosa di positivo: “Il mio rammarico è stato l’infortunio, senza dubbio. Non ho potuto essere in campo per quasi tutto il girone di ritorno, però diciamo che le ultime partite hanno dimostrato che potevamo anche noi entrare nei playoff… ma tutto insegna.”

“La situazione pandemica e l’assenza del pubblico per noi ha influito tantissimo: giocare con i tifosi è un’altra cosa e per noi sono sempre stati un valore aggiunto, punto fondamentale per la nostra scalata e la loro mancanza si è sentita moltissimo. Spero che dalla prossima stagione potremo riavere gli spalti pieni di bambini, ragazzi e genitori.”

Ora già si è proiettati alla prossima annata tra speranze e desideri: “Dalla stagione prossima cosa mi aspetto? Intanto sono contenta delle conferme che ci sono state perché oltre ad essere grandi giocatrici sono delle belle persone ed il gruppo è una cosa molto importante. Penso che potremo fare qualcosa di buona, ovviamente cercheremo di raggiungere il miglior risultato possibile lavorando in palestra perché il lavoro alla fine paga sempre. Lavorare duramente e bene, alla fine, porta a buoni risultati. Per quanto riguarda il gruppo, a livello di giocatrici, hanno dimostrato in più occasioni di valere la categoria e per noi sono ottime riconferme, di qualità. Partiamo da una base molto solida e coesa, nei momenti difficili tireremo fuori qualcosa che forse le altre squadre potrebbero non avere grazie alla conoscenza di lunga data che lega le ragazze.”

            Nella sua prima esperienza come assistant coach sarà spalleggiata da coach Purrone e coach Logallo: “Stefano lo conosco ed ha tanto entusiasmo e voglia di far bene. L’esperienza agli Stings lo ha formato ancora di più. Ho conosciuto anche Lorenzo Logallo, un bravissimo ragazzo che ha lavorato con team importanti come Moncalieri e Crema guadagnandosi anche lui un’esperienza di valore. C’è sicuramente voglia di fare bene, di lavorare e mettersi in gioco senza lasciare nulla al caso: ripartiremo dall’entusiasmo del gruppo e dello staff. Tutte queste componenti saranno ingredienti fondamentali per ottenere un risultato finale importante.”

            Infine, Simona Antonelli riserva dei ringraziamenti speciali allo staff medico, alla società e ai propri tifosi: “Volevo concludere con un paio di ringraziamenti: tengo a ringraziare lo staff medico biancorosso, il Dottor Venturi e Marco Fontanesi, il nostro fisioterapista, per la cura che ci hanno messo e ci mettono nel rimettersi in sesto al 100% dopo il post-operatorio ed in questa fase di riabilitazione. È un lavoro duro, ma non demordiamo. Ringrazio la società per l’occasione e non vedo l’ora di cominciare. Entrerò in punta di piedi cercando di dare il mio contributo allo staff e alle mie compagne di squadra: ci tengo tantissimo a proseguire questo percorso. In ultimo, ma non meno importante, spero di vedere presto il nostro pubblico che ritorni ad infonderci la carica dal vivo come sempre ha fatto e voglio nuovamente ringraziarli per esserci rimasti accanto anche virtualmente perché il loro sostegno lo abbiamo sempre sentito.”

 

A nome di tutta la società, in bocca al lupo a Simona per la nuova stagione e per il ruolo che andrà a ricoprire: siamo contenti di averti ancora insieme a noi.

E come ci hai insegnato tu… DAJE, sempre!

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